Project: KTHACK

Ideazione – Maria Piera Regoli, Turi Zinna, Giancarlo Trimarchi e Fabio Grasso
drammaturgia e interpretazione – Turi Zinna
musiche dal vivo e ingegneria del suono – Fabio Grasso e Giancarlo Trimarchi
interattività scena digitale – Luca Pulvirenti / laboratorio Mammasonica
in collaborazione con Piero Douber (Hackspace)
scena – Salvo Pappalardo
disegno luci – Aldo Ciulla
supervisione artistica – Federico Magnano San Lio
regia – Turi Zinna

Phoenix è i nome del favoloso uccello che ogni 500 anni vola a compiere il suo destino, intona il suo ultimo meraviglioso canto e costruisce il suo nido per ardere e rinasce dalle sue stesse ceneri. Il mito della Fenice è comune a diverse culture dall’Egitto alla Cina. Per i catanesi è nota l’iscrizione sovrastante la porta del ‘Fortino’: Melior De Cinere Surgo. L’iscrizione è anche emblema di Catania come città ai piedi del vulcano, più volte incenerita e poi rinata nello stesso luogo.

“Soggiornando vicino” è una delle pochissime opere pubblicate di una figura leggendaria e al tempo stesso semisconosciuta del novecento letterario catanese, Turi Salemi. Un poeta. Un jazzista della scrittura. uno scrittore che non ha quasi lasciato tracce di sé. Un poeta siciliano che nessuna letteratura ricorda nemmeno nelle note a margine. Un compositore di parole che non si curava di conservare nulla del suo lavoro.