CHI SIAMO

Retablo opera su tutto il territorio nazionale fin dalla sua fondazione nel 1989, promuovendo, creando e producendo drammaturgia contemporanea e assumendo la curatela di laboratori, progetti territoriali e festival.

La nostra storia

Fondata nel 1989 da Maria Piera Regoli, Turi Zinna e Federico Magnano San Lio, Retablo ha sede a Catania ed è attualmente costituita da artisti, non necessariamente accomunati da una stessa visione poetica, provenienti da differenti esperienze culturali e discipline: drammaturghi, maker, romanzieri, artisti visivi, esperti di interattività, visual designer, musicisti, ricercatori e teatranti.

La compagnia ha sviluppato un self concept basato sulla dissomiglianza come virtù, favorendo la collaborazione tra personalità artistiche emancipate che abbiano sviluppato una propria autonomia linguistica, di visione e percorso espressivo. In un quadro tanto volutamente non unitario ha perimetrato un campo d’attenzione comune focalizzato sui concetti di “situazione” e “spazio”. Dai più semplici ai più articolati, è all’interno di tale intelaiatura che la compagnia ha generato le proprie creazioni.

Negli ultimi anni l’interesse del gruppo si è concentrato sul rapporto tra scena e tecnologia. Se è vero che la drammaturgia è legata in maniera inestricabile allo spazio di rappresentazione e che le scritture sceniche si sono trasformate in parallelo agli edifici teatrali (tragedia / teatro greco, melodramma / palcoscenico all’italiana, etc…), e se è vero che ogni spazio dedicato alla rappresentazione è stato evocativo dei rapporti sociali e politici delle comunità di cui era contemporaneo, oggi, che l’ambiente che ci circonda è per lo più un environment tecnologico, quali relazioni sociali sono sottese dai linguaggi della scena? Su questo gioca Retablo.

Retablo in questa fase opera principalmente sul territorio etneo, in sinergia con diverse strutture e Istituzioni. È partner di Zo, Centro Culture Contemporanee all’interno del cui spazio è compagnia residente. Fa parte di Latitudini, Rete Siciliana di Drammaturgia Contemporanea. È promotrice di C.Re.S.Co. Coordinamento Nazionale delle Realtà della Scena Contemporanea. È consociata di NDN, Network Drammaturgia Nuova.

Riconoscimenti

OUTIS, Centro Italiano di Drammaturgia Contemporanea, Ballata per San Berillo tra le selezioni del 2004

Pescara Corto Script 2005, Menzione Speciale a Turi Zinna per Crimini Ordinari, episodio interno alla sceneggiatura per lungometraggio Il Pane delle Sirene

Premio Oltreparola 2005 a Turi Zinna per Ballata per San Berillo

Premio Il Centro Del Discorso 2010, testo segnalato La Repubblica dei Morti Viventi di Turi Zinna

Premio Autori nel Cassetto Attori sul Comò (Teatro Lo Spazio – Roma) 2011 a Turi Zinna per Doppio Legame

RIFF 2013 (ROME INDIPENDENT FILM FESTIVAL), premio per sceneggiature di lungometraggio, copione finalista Requiem per Arturo, elaborato dal soggetto Ballata per San Berillo di Turi Zinna

Premio Solinas, Scrivere per il Cinema 2003, borsa di scrittura a Turi Zinna per Ballata per San Berillo

Premio Alberto Sordi 2005, Menzione Speciale a Turi Zinna per Il Pane delle Sirene

Premio Oltreparola 2006 a Maria Piera Regoli per Doppio Legame

Premio Oltreparola 2007, testo finalista Non si vive nemmeno una volta di Maria Piera Regoli

Premio Lia Lapini 2011 per la scrittura scenica, progetto finalista L’Arte della Filettatura a Banco con Maschiatori e Filiere di Turi Zinna

Premio Per Voce Sola (Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse) 2013, testo finalista Per farla finita con questa merda di rappresentazione di Turi Zinna

Premio InGiar Dino 2014, testo finalista IL MURO – cronachetta drammatronica di una civile apartheid, di Turi Zinna

Catania premia Catania 2021, menzione speciale a Turi Zinna per il progetto di produzione Morte nella notte di Natale