ACROBATICHE POETICHE

Obiettivi del Progetto

La rassegna Acrobatiche Poetiche rappresenta un’iniziativa teatrale di grande rilievo organizzata da Retablo ETS, giunta nel 2024 alla sua quinta edizione. Il progetto nasce dall’esigenza di creare uno spazio dedicato al teatro di ricerca e innovazione, che trova spesso difficoltà a emergere nei grandi circuiti commerciali. La rassegna è articolata attorno a spettacoli che indagano nuovi linguaggi e stili drammaturgici, permettendo alle compagnie professionali di confrontarsi con il pubblico in un contesto orientato alla sperimentazione artistica.

La rassegna include dieci titoli selezionati a livello nazionale, con repliche settimanali che contribuiscono alla continuità culturale e alla fidelizzazione del pubblico. La programmazione coinvolge anche eventi e laboratori per studenti, incentrati su tematiche sociali rilevanti e linguaggi innovativi, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e la partecipazione giovanile.

Acrobatiche Poetiche si fonda su una visione che vede il teatro come strumento di rigenerazione culturale e sociale, specie in contesti territoriali periferici o marginali. L’obiettivo primario è offrire alle comunità locali un accesso costante a spettacoli di qualità, contribuendo a costruire una rete culturale che favorisca la coesione sociale e il dialogo comunitario. In particolare, il progetto mira a:

  1. Creare un circuito per il Teatro di Ricerca e Innovazione, offrendo alle compagnie uno spazio per mettere alla prova i propri lavori in un ambiente che favorisca la sperimentazione e l’interazione con il pubblico.
  2. Connettere luoghi e comunità in un’unica rete teatrale, coinvolgendo una serie di teatri della provincia cremonese (tra cui il Teatro Filo e il Teatro Monteverdi di Cremona, il Teatro Gonzaga di Ostiano, il Teatro Comunale di Rivarolo del Re e il Teatro Vittoria di Spino d’Adda). Questa rete permette di raggiungere piccole comunità solitamente escluse dall’offerta culturale tradizionale, garantendo la diffusione di eventi culturali in aree lontane dai principali centri urbani.
  3. Fidelizzare il pubblico locale e avvicinarlo al teatro di qualità, anche attraverso iniziative di formazione e attività didattiche rivolte a giovani e studenti. Il coinvolgimento attivo del pubblico è centrale, e la rassegna prevede infatti attività parallele, come incontri con gli artisti e laboratori, per favorire la formazione del pubblico e promuovere un teatro inteso come esperienza comunitaria.

La rassegna di Acrobatiche Poetiche 2024 comprende una selezione di dieci titoli, scelti a livello nazionale anche grazie a collaborazioni con festival ed eventi teatrali di spicco come il Fringe Mi, il Milano Off di Milano e il Catania Fringe Festival. Gli spettacoli, distribuiti lungo l’anno, sono proposti in più repliche e in diverse sedi, permettendo di ottimizzare le risorse di promozione, i costi tecnici e di ospitalità per le compagnie, e favorendo la continuità culturale per il pubblico. 

Gli spettacoli sono indirizzati a un pubblico ampio, con riduzioni e abbonamenti pensati per incentivare l’accesso di fasce d’età diverse, tra cui studenti e anziani. Le proposte si articolano in spettacoli di vario genere, alcuni dedicati agli studenti delle scuole superiori nell’ambito di percorsi formativi su temi di legalità e cittadinanza, e altri rivolti all’infanzia e ai più giovani attraverso laboratori teatrali.

Un aspetto fondamentale di Acrobatiche Poetiche è l’inclusione sociale, in cui il teatro diventa veicolo di sensibilizzazione e confronto su tematiche di rilevanza sociale. Spettacoli come *Morire dal Ridere*, che esplora la storia dei comici ebrei nei lager nazisti, o *Mamy Blues*, che affronta la tematica della depressione post-partum, sono esempi della volontà del progetto di trattare tematiche sensibili e di forte impatto emotivo, promuovendo la riflessione su questioni quali la disabilità, l’integrazione sociale e il disagio psicologico.

Retablo ETS ha stabilito una fitta rete di collaborazione con le istituzioni locali, quali le amministrazioni comunali di Cremona, Ostiano, Rivarolo del Re e Spino d’Adda, che offrono patrocinio e mettono a disposizione gli spazi per le rappresentazioni. Inoltre, la collaborazione con associazioni di volontariato, pro loco e reti culturali locali permette di costruire eventi collaterali e di potenziare la promozione della rassegna, amplificando la partecipazione comunitaria e ottimizzando i costi.

In aggiunta al sostegno locale, la rassegna beneficia di reti culturali più ampie, come il C.Re.S.Co. (Coordinamento Nazionale delle Realtà della Scena Contemporanea), l’Associazione ETRE, network di residenze teatrali in Lombardia, e la siciliana Rete Latitudini, attiva nell’organizzazione di rassegne nei centri più piccoli.

Acrobatiche Poetiche dedica particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani, sia attraverso spettacoli che vedono una forte partecipazione di artisti under 35, sia tramite un’offerta di attività educative pensate per avvicinare il pubblico giovanile ai linguaggi teatrali. A Cremona, il progetto collabora con il Coordinamento degli Studenti di Cremona Città Universitaria, incentivando l’accesso agli spettacoli attraverso sconti speciali e abbonamenti a tariffa agevolata.

Acrobatiche Poetiche intende non solo ampliare l’accesso al teatro di ricerca e innovazione, ma anche contribuire a invertire il processo di spopolamento e perdita d’identità che affligge molti centri periferici. La scelta di spazi di dimensioni contenute in luoghi spesso distanti dai grandi centri culturali permette di offrire un’alternativa sostenibile per il rilancio culturale e sociale di queste aree.

In sintesi, Acrobatiche Poetiche si configura come un progetto culturale inclusivo e innovativo, che sfrutta le potenzialità del teatro per costruire comunità, stimolare il dibattito su tematiche sociali rilevanti e favorire la coesione territoriale, proponendo un modello di cultura diffusa che risponde alle esigenze di un pubblico diversificato e in continua crescita.

Acrobatiche Poetiche contiene nel titolo il prospetto di una programmazione in grado di sporgersi oltre il baricentro della comfort zone dei palinsesti dei teatri istituzionali verso equilibri più azzardati, ad alto coefficiente di rischio culturale.

La visione d’insieme delle drammaturgie proposte da Retablo restituisce una bisettrice ideale che interseca il piano di un teatro in quanto arte in grado di produrre eventi capaci di mettere l’uomo al cospetto della sua dimensione pubblica – ogni cosacche accade a teatro è res-pubblica – e lo suddivide in cifre stilistiche e linguaggi scenici complementari: da una parte una serie di spettacoli d’autore che incendiano le micce per far deflagrare le contraddizioni del presente – Mafia Nord, Morire dal ridere, Il Capro, Ballata per San Berillo, Sindrome Italia o delle vite sospese,Ladies Body Show, Parole Mute 2.0, Il paese delle facce gonfie, Mi chiamo Marisce vengo dal mare – dall’altra una sperimentazione avanzatissima, e tuttavia, sussumente un’attitudine altrettanto critica e politica, sulle nuove tecnologie applicate alle arti sceniche – Una fuga in Egitto XR, esperimento drammaturgico con recitazione dal vivo per visori di realtà aumentata e virtuale; Tifeo, il tradimento dell’orecchio, recitato dentro un ologramma scenico creato da video generativi influenzati dai movimenti e dalla voce dell’attore catturati con tecnica motion capture; Il Muro, live&drama set, cronachetta drammatronica di una civile apartheid, una techno-novella multifocale e polisemantica che ingloba nella forma del live set multimediale gli elementi di un canto epico sprovvisto di eroi. Persegue un teatro in quanto arte in grado di produrre eventi capaci di mettere l’uomo al cospetto della sua dimensione pubblica – ogni cosa che accade a teatro è res-pubblica suddiviso in cifre stilistiche e linguaggi scenici complementari: da una parte una rassegna di spettacoli d’autore capaci di incendiare le micce per far deflagrare le contraddizioni del presente, dall’altra dei laboratori votati a una sperimentazione avanzatissima, e tuttavia sussumente un’attitudine altrettanto critica e politica, sulle nuove tecnologie applicate alle arti sceniche palinsesto multidisciplinare che utilizza il linguaggio delle arti performative, del digitale e della relazione per ripensare e riattivare spazi e comunità, coinvolgendo attivamente il pubblico in esperienze immersive, interattive e socialmente rilevanti sei produzioni straordinarie che esploreranno le sfide, le ingiustizie e le complessità della condizione umana attraverso diverse lenti narrative e stilistiche. Il focus tematico comune è la riflessione critica sulle sfide umane e sociali, con particolare attenzione all’ingiustizia, alla resistenza, all’identità e all’impatto dell’arte come veicolo di espressione e cambiamento.

Questi spettacoli, pur nella loro diversità, invitano il pubblico a considerare profondamente la propria posizione nel mondo e il potere dell’arte come strumento di riflessione e trasformazione.
Ogni spettacolo è una finestra su differenti aspetti dell’esperienza umana, invitando il pubblico a riflettere sulla propria posizione nel mondo e sul potere dell’arte come strumento di riflessione e trasformazione un viaggio emotivo e intellettuale, che non solo intrattiene ma anche provoca e ispira.
Sei produzioni di drammaturgia contemporanea che esploreranno le sfide, le ingiustizie e le complessità della condizione umana attraverso diverse lenti narrative e stilistiche.

Titolo del progetto: Acrobatiche Poetiche  

Ente promotore: Retablo ETS  

Obiettivo: Costruire un circuito teatrale di ricerca e innovazione, offrendo al pubblico un’esperienza che sfida i confini del teatro tradizionale.  

Sedi: Provincia di Cremona – Teatro Filo e Teatro Monteverdi (Cremona), Teatro Gonzaga (Ostiano), Teatro Comunale (Rivarolo del Re), Teatro Vittoria (Spino d’Adda)  

Descrizione del Progetto

Acrobatiche Poetiche è una rassegna teatrale che abbraccia l’audacia e il rischio culturale, con l’obiettivo di spingersi oltre la comfort zone dei teatri istituzionali. Questa iniziativa rappresenta una piattaforma per il teatro di ricerca, in cui le produzioni selezionate esplorano i temi sociali contemporanei, mettendo lo spettatore di fronte a questioni che riguardano la dimensione pubblica e collettiva dell’essere umano. Attraverso un linguaggio teatrale innovativo, ogni rappresentazione si trasforma in un evento di “res-publica”, un’occasione in cui la riflessione sul presente diventa collettiva e partecipata.

Visione Artistica

Acrobatiche Poetiche si muove su una linea programmatica divisa in due ambiti complementari:

– Drammaturgia d’autore e riflessione sociale: una serie di spettacoli che affrontano le contraddizioni e le complessità del presente attraverso una lente critica, evidenziando temi di giustizia, identità, emarginazione e resistenza. Questi spettacoli mirano a stimolare una riflessione profonda sul ruolo dell’individuo nella società, esplorando i drammi e le sfide dell’epoca contemporanea.

  

– Sperimentazione tecnologica e nuovi linguaggi: un palinsesto innovativo che integra le tecnologie digitali avanzate, come la realtà aumentata, la realtà virtuale, e le installazioni olografiche, per creare esperienze teatrali immersive e interattive. La rassegna sperimenta con le possibilità tecnologiche del teatro, esplorando nuovi modi di raccontare storie e coinvolgere il pubblico in un dialogo profondo con l’opera.

Obiettivi del Progetto

  1. Promuovere il Teatro di Ricerca e Innovazione: dare spazio a compagnie teatrali che operano al di fuori dei circuiti commerciali, offrendo loro un luogo in cui poter verificare il proprio lavoro creativo e ampliare il contatto con il pubblico.
  2. Costruire una rete di spazi culturali: collegare diversi teatri nella provincia di Cremona, formando una rete culturale attiva e inclusiva che possa rendere la programmazione accessibile a comunità spesso escluse dall’offerta culturale principale.
  3. Fidelizzare e formare il pubblico: sviluppare una continuità culturale che permetta al pubblico di identificarsi nella proposta artistica, educando e sensibilizzando le nuove generazioni attraverso laboratori, attività didattiche e spettacoli formativi.
  4. Sostenere l’inclusione sociale: proporre tematiche che affrontino questioni di giustizia sociale, integrazione e disabilità, con spettacoli che coinvolgono anche il pubblico più giovane e sensibilizzano sulle sfide umane e sociali.

Programmazione e Collaborazioni

Acrobatiche Poetiche propone una stagione teatrale di dieci titoli, con spettacoli replicati in diversi teatri per ottimizzare la promozione e le risorse tecniche. La programmazione si svolge durante tutto l’anno, alternando spettacoli per il pubblico adulto e attività per studenti delle scuole superiori, in percorsi formativi sui temi della cittadinanza e della legalità. 

La rassegna collabora con istituzioni locali, associazioni di volontariato e network culturali nazionali, come il Coordinamento Nazionale delle Realtà della Scena Contemporanea (C.Re.S.Co.), ETRE (network di residenze teatrali in Lombardia) e la Rete Latitudini in Sicilia. Questa sinergia rafforza l’impatto del progetto, ottimizzando le risorse e promuovendo il teatro di qualità a livello regionale e nazionale.

Coinvolgimento del Pubblico e Formazione Giovanile

Il progetto pone particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani, sia come spettatori sia come partecipanti attivi. Attraverso una politica di sconti e abbonamenti agevolati, Acrobatiche Poetiche facilita l’accesso al teatro per le nuove generazioni, proponendo anche laboratori e attività didattiche con le scuole locali. Questa dimensione educativa intende sensibilizzare i ragazzi ai linguaggi teatrali, sviluppando una partecipazione critica e consapevole.

Inclusione e Sensibilità Sociale

Acrobatiche Poetiche si impegna a rendere il teatro uno spazio inclusivo, senza barriere fisiche o culturali. Anche se non ci sono spettacoli appositamente dedicati alla disabilità, la rassegna propone narrazioni che esplorano temi come l’inclusione, la marginalità, e il disagio psichico. Gli spettacoli mirano a coinvolgere il pubblico in una riflessione profonda su temi di forte impatto sociale e personale, che trovano nel teatro un potente veicolo di espressione e cambiamento.

Impatto e Sostenibilità

Il progetto è concepito per essere culturalmente e socialmente sostenibile, con l’obiettivo di incentivare la partecipazione nelle aree marginali della provincia cremonese, contrastando lo spopolamento e la perdita d’identità locale. La scelta di portare il teatro in comunità più piccole, spesso lontane dai circuiti principali, rappresenta un investimento significativo per rilanciare la vita culturale e sociale di questi territori.

Acrobatiche Poetiche è un progetto di rigenerazione culturale che abbraccia il teatro come strumento di trasformazione collettiva, rendendolo un luogo di incontro, di dialogo e di riflessione critica. Grazie a una programmazione che unisce drammaturgia e innovazione tecnologica, il progetto si afferma come una proposta unica nel panorama culturale, rivolta a un pubblico ampio e diversificato, con l’intento di creare una comunità coesa e attiva attorno al valore dell’arte teatrale.