PROGETTO KTHACK

La commistione tra Kατάvη e Hack è il fil rouge che lega tra loro i quattro spettacoli, ideati per drammaturgie virtuali in impianti scenici tridimensionali, del progetto Kthack: Tifeo, De Cinere, Soggiornando Vicino e Non si vive nemmeno una volta. Da una parte, il territorio etneo e la città che siede sulle sue falde, per nove volte distrutta e sepolta sotto la lava: il più grande monumento mondiale all’oblio, alla rimozione e alla continua rinascita dalle ceneri di una memoria dimenticata.

Dall’altra parte il mondo delle nuove tecnologie e della ricerca di modi non standardizzati di fruirne l’esperienza. Il tema che li accomuna è il linguaggio non lineare dell’inconscio, del mito, della decostruzione / distruzione / ricostruzione della realtà.

Il progetto è composto da:

Τυφῶν | TIFEO IL TRADIMENTO DELL’ORECCHIO

Rinchiuso nel retro della propria mente, il vecchio Tifeo non riesce più a incutere terrore destabilizzando l’intero universo come fece ai tempi dell’insurrezione contro l’Olimpo, quando si lanciò all’assalto del cielo e riuscì perfino a imprigionare Zeus.

DE CINERE

Phoenix è il nome del favoloso uccello che ogni 500 anni vola a compiere il suo destino, intona il suo ultimo meraviglioso canto e costruisce il suo nido per ardere e rinasce dalle sue stesse ceneri.

SOGGIORNANDO VICINO

Auto-rinchiuso in uno stanzino da sgombero in compagnia di un alluce in putrefazione e di uno specchio pazzo, un uomo si trasmuta in un foglio di carta. assorbente.

NON SI VIVE NEMMENO UNA VOLTA

Una ragazza adolescente è in ospedale per un incidente. Due madri la accudiscono. Più precisamente sono due parti della mente della stessa madre. Una è l’altra e l’altra è l’una.