
Τυφῶν | Tifeo Il tradimento dell’orecchio
La pandemia da Covid 19 ha portato alla luce un conflitto ormai innegabile tra la concezione dell’uomo quale padrone, colonizzatore, dell’intero universo – che ha contraddistinto la cultura occidentale da oltre due millenni almeno – e il principio d’esistenza della Natura in sé la cui liceità prescinde dalla presenza umana, ma di cui gli esseri umani fanno parte tra le altre specie e tra gli altri regni, viventi e non viventi.
Lo spettacolo di Retablo mette in scena una grande prigione virtuale — traslucida, tecnologica e interattiva — all’interno della quale è rinchiuso Tifeo, il mostro dalle cento teste di belve feroci, con duecento braccia e duecento gambe fatte di serpenti aggrovigliati che Zeus — nella versione mitologica — ha sepolto vivo sotto la Sicilia, con la testa schiacciata sotto il vulcano. Ripugnante, informe, tellurico, Tifeo è il simbolo di una natura incontrollabile, ostile all’uomo e alla civiltà, da correggere come errata, da riparare, migliorare, aggiustare, risanare. Reietto, occultato sotto la rassicurante crosta superficiale scintillante della modernità e del progresso, il mostro terrificante, è trattato, dal razionalissimo dottor Cadmo, come un caso psichiatrico, detenuto fuori dal campo percettivo della coscienza collettiva. Eppure, seppur annientato continua a terrorizzarci. Ritorna come un rigurgito seminando caos e terrore e distruggendo senza sosta ogni progetto umano.
Natura vs civiltà, corpo vs macchina, l’essere umano è la risultanza di questa radicalizzazione di estremi che giungono a toccarsi. La percezione aumentata, polifonica, l’interazione tra l’elemento umano e quello digitale, l’esternalizzazione di sensi attraverso dispositivi extracorporei, ma sempre meno distinguibili da quelli biologici, creano una nuova mostruosità. Come Tifeo, l’uomo dell’era tecnologica è imprigionato, staccato dal proprio corpo, estraneo a sé, ma con la necessità di impadronirsi dello stesso affermando la propria libertà/animalità: il teatro è il luogo in cui ciò avviene.